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Anno 2°2008/2009 n.°13 del 08/12/08

Euro Cesanense: fuori dalla Coppa ma finalmente fuori dal tunnel
Collemarino - Euro Cesanense 1 - 4

Dopo la vittoria casalinga, anche se giocata a Senigallia, contro il Ponterio per 2 - 0 con le reti di Feduzi e Rosa, la sconfitta di misura (1 - 0) a Sassoferrato ci fa uscire dalla Coppa nonostante le buone prestazioni delle cosiddette riserve. Dispiace perché le gare di Coppa erano l' unica possibilità dei giocatori poco utilizzati di mettersi in mostra agli occhi ed ai pregiudizi del mister, ma dall'altro lato l'uscita permette alla squadra di concentrarsi fisicamente e mentalmente solo al campionato.
Pierpiero

Pomeriggio tranquillo per l'Euro che senza fatica passa a Castelferretti contro una molto modesta Cral Palombina, ultima in classifica e destinata a rimanerci. Partita seza storia anche se sono i locali a passare in vantaggio a metà primo tempo con l'unico tiro in porta della partita. La reazione dell'Euro è veemente ed ogni azione potrebbe essere il pareggio che arriva con una bella azione sull'asse Berardi - Bacchiocchi, con quest'ultimo che fulmina l'incolpevole portiere locale. Continua l'arrembaggio con numerose palle gol fallite e raddoppiamo alla fine del primo tempo con un rigore trasformato dal capitano Paci concesso dall'arbitro per un netto fallo su Secchiaroli. Il secondo tempo è ancor più marcata la supremazia degli ospiti che si concretizza con Goretti, anche oggi il migliore in campo, che mette in rete con un tiro ravvicinato a seguito dell'ennesimo calcio d'angolo. Al 90° arriva anche il primo gol stagionale su azione del bomber Manoni che corona una pregevole azione personale.
L' Euro c'è ....direbbe qualcuno!! il Figlio

goretti_0809 paci_0809
GORETTI
migliore in campo
PACI
capocannoniere squadra


Pianaccio calcio a5: a Falconara 3 punti Rosa speranza   
Falconara - Pianaccio 3 - 5


Già stupiti per l'entrata al Palazzetto dello Sport, immenso per dimensioni, con le tribune vuote in tutti i lati, veniamo sorpresi nell' udire rimbombante ogni tanto, da posizioni diverse, il grido " porco ", seguito da un altro " ti sei venduto per quattro fiorini". E' bastato poco per capire che era l'accoglienza scherzosa, o forse no, riservata all' ex Fiorini, che per quattro anni aveva gioito sofferto e... "petato" in quel palazzetto. Mentre noi eravamo una dozzina, loro erano solo quattro piazzati sparpagliati in posizioni alte e opposte tra loro, ma con la loro voce tonante ed i loro strani rumori sembravano tutti pazzi, tanto da incuterci qualche timore. Per la prima volta, nella mia pur breve carriera giornalistica, ho avuto la soddisfazione di sedermi in tribuna stampa con tavolo riservato per scrivere i miei appunti. Non c'e tempo per studiare il campo e gli avversari che il Pianaccio va sotto di due gol. Dopo la facile occasione sciupata dal rumeno Antonescu, è Zingaretti al 6' a finalizzare una azione prolungata davanti alla porta di Dangy.
La reazione capita subito nei piede, freddo in questa serata, di Righetta che sbaglia da buona posizione. La partita comincia a farsi più equilibrata ma sono i locali con Zagaglia che dopo aver percorso la fascia destra indisturbato trafigge sul primo palo un colpevole Dangy. L'entrata di Rosa e Gurini, danno un nuovo stimolo e proprio Rosa dopo aver superato il diretto avversario trafigge il portiere ospite Traù e sarà questa rete la svolta della gara.
Dopo una fase di azioni alternate senza azioni di rilievo è ancora Rosa che dall'angolo, da posizione impossibile, spara nel set il tiro del venerdì, per il meritato pareggio. Sono bastati pochi minuti della ripresa e due reti subite, a tagliare le gambe e stranamente a far perdere la testa ai giocatori locali. A dare il vantaggio agli ospiti è Darretta all' 8' che dopo un doppio scambio con Rosa ribatte in rete il palo interno colpito dal compagno di azione.
Al 10' invece è Dominici che trafigge sul primo palo il portiere ospite su passaggio da rimessa, continuando la sua serie positiva di un gol per partita. Il Falconara non c'è più ma il Pianaccio non ne approfitta e dopo l'espulsione di Zagaglia, durante il time ut, per insulti all'arbitro, all' ultimo minuto del tempo regolamentare Rosa segna la sua tripletta personale, ma quest'ultimo lo mette di testa nella sua porta scavalcando il portiere in uscita dopo averla chiamata. Non c'e tempo per soffrire nei 4 minuti di recupero perché Nesat dopo una travolgente azione personale da a Darretta la palla per l'appoggio in rete. Nel recupero a conferma della fragilità caratteriale del Falconara, l' espulsione di Antonescu per doppia ammonizione, ma il fallo commesso era da rosso diretto. Invariata la classifica del podio per le vittorie dell' Audax Sant'Amgelo e della Pietralacroce ma l' importante è che il Pianaccio sale a quota 29 cioè a -11 dalla quota salvezza e rimane ad un punto dal sogno. Ora due gare difficilissime attendono la squadra di Gurini ma con l'unità di squadra e il gioco ritrovato e la classifica ci permettono di giocarle senza paure e senza remore.
Pierpiero