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Anno 2°2008/2009 n.°14 del 16/12/08

Euro Cesanense: Paci un bomber che migliora con l'età  
Euro Cesanense -  Sasso Genga  1 - 1

Dopo la vittoria in trasferta l'Euro trova la continuità, positiva nel risultato e nel gioco, ottenendo un meritato pareggio contro una forte squadra. In un campo, che alla fine sembrava più arato che erboso, le due squadre si sono affrontate, a viso aperto, con corretto agonismo, per raggiungere una vittoria che entrambe, per le occasioni create, avrebbero meritato. Partono bene gli ospiti che si procurano la  punizione che Pecci al 4' tira sotto l'incrocio dei pali che vale il vantaggio. La reazione dei ragazzi di Guiducci non è veemente perché il Sasso e duro e ben disposto, ma il capitano Paci ( che come il buon vino migliora invecchiando), al 27' si procura un rigore e segna la sua settima rete in questo campionato. Prima del riposo azioni e fasi offensive alterne dove si segnala ancora una punizione pericolosa di Pecci non trattenuta da Panìco ma lestamente liberata da un difensore locale. Ripresa ricca di emozioni per il numeroso pubblico formato anche da una cospicua tifoseria ospite molto corale e molto calorosa. I pericoli per l'Euro arrivano dalle punizioni del solito Pecci dove con una di queste colpisce  un palo interno e dal subentrato Ricci che manda più volte la palla fuori di poco con tiri scagliato verso il secondo palo. Il Sasso rischia invece sui contropiedi del subentrato Secchiaroli che si crea e si mangia come al solito un paio di occasioni, fermato più dal terreno che dai difensori e sulla traversa piena colpita da Orlandi con la palla che ricade poco fuori la linea di porta. Trovare un migliore in quel pantano è difficile e tutti hanno dato il massimo, compreso l'arbitro che ha molto faticato e pure lui è uscito infangato. Negli ultimi minuti di mercato, Ligustri è passato alla Valcesano del Presidente Mattioli in 3^ categoria con la certezza di giocare e con la speranza di rafforzarla. Ora la rosa dell' Euro è più gestibile, ma che ne sarà degli ex titolari Gallotta, Ambrosini, Feduzi, che stazionano da tre partite in panchina?

Pianaccio calcio a5: nell'arena bollente, leoni vittoriosi e poco docili   
Pianaccio - Audax 1970 S. Angelo    5 - 3

Con il capitano Dominici e Paudìce in tribuna per infortunio, il Pianaccio si presenta davanti al numeroso pubblico con in campo Dangeloantonio, Fiorini , capitan Mattioli, Righetta e Nesat. La panchina è composta da Antinori, Darretta, Rosa, Speranzini oltre a Gurini nel suo doppio ruolo di allenatore e giocatore. Già dalle prime giocate si nota una netta supremazia di gioco degli ospiti ma i tiri più pericolosi, anche se dalla distanza, sono dei locali. Comunque sono gli ospiti a passare in vantaggio con una punizione di Montesi, che sporcata da un giocatore spiazza il portiere locale. Il pareggio arriva pochi minuti dopo, con Righetta che al volo unendo tecnica e precisione mette in rete ricevendo l'ovazione di tutto il pubblico. Continua il possesso palla dell' Audax 1970 ma al 20' a sorpresa sugli sviluppi di un calcio d'angolo Mattioli da pochi centimetri sigla il vantaggio dei locali.
Nella ripresa gli ospiti accentuano la loro pressione e chiudono gli uomini di Gurini nella propria metà campo ma sarà proprio questa la loro condanna, perché il Pianaccio di questa sera sarà tremendamente cinico nei contropiedi. Dopo un palo colpito dagli ospirti ed un errore di Mister Gurini, oggi sottotono, è lo stesso a servire una palla a Righetta che col piede sinistro, chirurgicamente segna il terzo gol locale.
Passano pochi minuti e Rosa segna la quarta rete partendo indisturbato da metà campo. La partita è praticamente finita ma Righetta, fatto appositamente rientrare per battere una punizione, perde la testa nel modo e nel tempo sbagliato e si fa espellere, a gioco fermo, dando un calcetto all' avversario invece di darlo al pallone.
Con il Pianaccio in inferiorità numerica, l'Audax 1970 riesce ad accorciare con una classica autorete di Fiorini che devia dalla parte opposta del portiere un debole ed innocuo tiro di Giacomini. La rete ricarica gli ospiti ma sarà ancora un contropiede con azione solitaria di Nesat a ristabilire le distanze prima dell'ultima rete ospite segnata da Manoni direttamente su punizione.
Altri contropiedi pericolosi poi il fischio finale con il pubblico che canta: "il cielo è sempre più blu". Scusatemi se sono ripetitivo ma la nota stonata di questa matricola, sono i comportamenti troppo "fumaioli". Bisogna abbassare i toni della protesta contro le provocazioni dell'arbitro e degli avversari per evitare espulsioni, squalifiche che rendono, comunque e sempre, più debole la squadra. Confido nel Presidente che vestito da Babbo Natale o da Befana riesca a mettere nella calza, in questo caso nella testa dei suoi giocatori, quella tranquillità che l'adrenalina dell'alta classifica ha forse tolto.

Per una corretta informazione ed onor di cronaca voglio riportare il prologo scritto da John, l'addetto stampa dell'Audax 1970 sul proprio sito che fra l'altro ha scatenato anche una bollente polemica, poi ricucita, sul forum del sito Futsal Marche. 

Pianaccio - Audax 5-3   Sconfitti con onore!
13-12-2008 - Calcio 5 serie C2

L´Audax esce con una sconfitta nel campo bollente di S.Michele, contro un Pianaccio voglioso di mantenere la seconda posizione e continuare l'inseguimento al Pietralacroce, Audax invece che non vuole perdere il trenino play off e mette tutto quello che ha in un campo molto ostico.
Come detto in un altro articolo, lo spettacolo era assicurato, e in effetti c'è stato, sia in positivo che in negativo, anche perchè ad un certo punto i padroni di casa hanno iniziato a picchiare a più non posso e anche ad avere reazioni sconsiderate che l'Audax non ha potuto far altro che tornare a casa sconfitta e con qualche bozza nelle gambe, anche noi non siamo stati degli stinchi di santo, ma alle provocazioni non sempre si riesce a non reagire, sopratutto da gente che magari si conosce anche da fuori dal campo.
Chiusa parentesi, veniamo alla partita, squadre motivatissime e tensione altissima, mister Crivelli chiede concentrazione e aggressività, e le risposte non tardano ad arrivare.

Pierpiero