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Anno 3°2008/2009 n.°18 del 20/01/09

 

Euro Cesanense : nessuna novità, se non segni resti là !
Senigallia  -  Euro Cesanense  0 - 0

Sabato triste per l' Euro Cesanense che nella mattinata ha perso il suo ex Presidente Claudio Grilli, uno degli artefici della fusione delle tre squadre calcistiche di Mondavio, Europa 92, Cesanense e Polisportiva  San Filippo. Ha retto la presidenza in modo encomiabile per tre anni a partire dalla stagione 95/96. Con Lui è nata l'operazione immagine cioè il rinnovo dell'abbigliamento con colori uniformi a tutte le squadre, dai primi calci alla allora 3^ categoria. In quel periodo ha riservato all'Euro Cesanense la stessa passione che nutriva per il suo Milan e chi lo ha conosciuto sa che il rossonero l'aveva nel suo dna. Ricordo con quanto entusiasmo, a distanza di anni, mi raccontava della gioia e dell'emozione che provava nel riguardare nel suo studio, la gigantografia fatta al campo sportivo con le autorità sportive, gli allenatori,  e con gli oltre 150  ragazzi tesserati con la tuta sociale.

Della partita e dello scialbo 0 - 0  c'è poco da dire, il succo è tutto nel titolo. Se Manoni non segna, Paci lo fa poco, Secchiaroli segna ancora meno e si fa anche espellere per tre giornate, Rosa e Orlandi sono grandi corridori ma giocano ad occhi chiusi ed a testa bassa, chi ci potrà salvare? Sabato ci farà visita quel Ponterio che all'andata ci ha ricaricato nel morale, speriamo che si ripeti. Infine auguri a Petrucci per il suo naso.  

"Pietra, la croce" di Gurini e del Pianaccio
Pianaccio - Pietralacroce 73    0 - 2  ( pali 3 - 1 )   

Il Pietralacroce vince anche in casa del Pianaccio e forse ipoteca la promozione in C1. Come all'andata i leoni hanno venduto cara la loro pelle perché oltre alla sfortuna avendo colpito ben tre pali, la sconfitta è arrivata nel finale, frutto di una casuale contemporaneità di errori commessi. Un unico errore di gioco fatto nel momento dell'errore tattico e presuntuoso del Mister, ha permesso agli ermetici avversari,  di premiare la loro predisposizione tattica alla partita. Il nostro mister è per sua fortuna molto giovane, e come tutti i giovani snobbano i proverbi, che invece sono espressioni di saggezza maturate e consolidate dall'esperienza della vita. La conoscenza dei proverbi, "chi si accontenta gode", e "chi troppo vuole nulla stringe" l'avrebbe consigliato a continuare ad attendere l'occasione senza rischiare di scoprirsi troppo. Va ricordato che fino al momento di giocare la carta del portiere in movimento la capolista era stata molto meno pericolosa, di quanto non lo fosse stata la squadra locale. La cronaca vede un inizio con le due squadre che più che studiarsi, mostrano timore e rinunciano a scoprirsi. Comunque nel primo tempo non mancano le occasioni ed è il Pianaccio a provarci maggiormente, ma i tiri di Rosa al 5'va fuori, quello all'11' c'entra il palo, quello di Righetta  al 20' e del portiere Dangy allo scadere vanno di poco fuori. Da parte ospite la palla più pericolosa calciata da De Pasquale viene deviata con bravura dal portiere in corner. Nel secondo tempo è ancora il Pianaccio ad osare di più ed al 6' centra il secondo palo con Righetta su tocco da rimessa laterale. Poco dopo sono gli ospiti con Sciocchetti a centrare l'incrocio dei pali su veloce azione di contropiede. Al 13' l'espulsione di Pietroni per fallo su Fiorini, offrono a Gurini e soci 5 minuti di superiorità numerica, da cui ricava, anche per merito degli avversari, tanto possesso palla ma scarsi ed imprecisi tiri. Lo sfortunato tiro al volo di Righetta che centra la faccia del portiere, è il presagio di una giornata storta. Infatti a dieci minuti dal termine il Mister Gurini, rifiutando il pareggio, gioca la carta del portiere in movimento per riuscire a vincere ma sarà la sua sconfitta. Al primo errore di scambio tra il difensore ed il portiere il pallone viene intercettato da Sciocchetti che s'invola col pallone nella porta incustodita. Passano due minuti ed un nuovo contropiede determina il raddoppio con Osmani. C'è anche il tempo per il recuperare la gara ma il morale è basso, mentre la sfortuna è alta perchè anche il colpo di testa di Gurini a portiere battuto finisce sul palo. Onore agli avversari che con tatticismo hanno saputo ben contenere aspettando il momento opportuno per colpire, ma altrettanto onore anche ai nostri leoni che, nonostante l'attuale terza posizione hanno dimostrato di non essere inferiori ai primi. Venerdì prossimo ancora uno scontro al vertice nella palestra comunale di San Michele, arriverà l'Ankon Nova Marmi ovvero l'attuale seconda forza del campionato. Sfuggita la cena di pesce, resta quella di carne, con più fortuna si può fare.

Doppia festa per le Leonesse del Pianaccio
Pianaccio - Jesina    6 - 5

100palloni

All' ironica festa organizzata dalla società con gli auguri e con la presenza nello spogliatoio di 100 palloncini a rappresentare i 100 gol subiti nelle prime 12 gare di campionato, le ragazze hanno reagito nel modo migliore. Prima, nello spogliatoio si sono divertite, non sapremo mai se con rabbia o con piacere, a far scoppiare tutti quei palloncini colorati, poi nella gara, con orgoglio, hanno infilato 6 palloni nella porta della Jesina, uno in più di quelli presi, che ha permesso loro di concludere quella ironica festa con una vera apoteosi con il pubblico.

PROSSIMI100
Tra i palloncini e gli auguri per i 100 gol subiti c'era questo biglietto in cui la Società promette festeggiamenti anche ai primi 100 gol fatti, ma di questo ritmo ci vorrà un lustro. La gara ha avuto risultati altalenanti passando dallo 0 - 1, al 2 - 1, poi 2 - 2 fino al   4 - 2 con cui si è chiuso il primo tempo. All' inizio ripresa gli ospiti si portano sul 4 - 4, poi diverrà 6 - 4 prima del finale 6 - 5. Autori delle reti locali, oggi come nell'intero campionato, Cinzia e Barbara, ambedue hanno firmato la tripletta ed ambedue hanno lo stesso quorum di rete segnate ( 10 ). Con questa vittoria il Pianaccio rosa nella sua prima esperienza sale al 9° posto lasciandosi alle spalle ben tre squadre.
Un' altra piccola soddisfazione per l'esigentePresidente Montesi ma chissà se basterà a salvare il traballante mister Baioni?                                                                             

Pierpiero