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Anno 3°2008/2009 n.°27 del 30/03/09

Pontesasso - Euro Cesanense    2 - 1  ( 0 - 0 )
Non tutto è perduto!

La sconfitta di Sabato contro una concorrente alla salvezza, a tre gare dal termine è un brutto colpo per la squadra di Guiducci, ma il calendario favorevole con due gare casalinghe giustificano il titolo. L' Euro ha disputato una mediocre partita ma la sconfitta è maturata nel secondo tempo per i nostri errori e per due belle reti segnate dal bomber Pierpaoli. Il primo di testa in cui, Goretti che ha dato la palla all'avversario per il cross, il centrale che lo ha fatto colpire indisturbato ed portiere che è rimasto fermo tra i pali a farsi "uccellare", possono dividersi le colpe. Il secondo realizzato con un tiro dal limite dell'area evidenzia le qualità indiscusse del bomber che ha colpito anche una traversa. Mancano quindici minuti dalla fine quando l'ex Bacchiocchi ( anche oggi fra i migliori ) ribatte in rete una respinta della traversa riaprendo le speranze del Team del capitano Paci, che però spenti e scollati a centrocampo, snaturati dai cambi, non riescono mai a rendersi pericolosi. Non tutto è perduto .... se riusciremo a fare il nostro dovere con il Palombina, altrimenti ... si salvi chi può!

Per gli amanti delle previsioni questo è il calendario delle squadre a rischio per i quattro posti Play aut ( Maiuscolo in casa )

 

PUNTI

28^ Giornata

29^ Giornata

30^ Giornata

ARCEVIA

37

Montemarciano

DORICA

Corinaldo

MAROTTA

36

PONTERIO

PONTESASSO

Brugnetto

MONTEMARCIANO

34

ARCEVIA

Laurentina

SENIGALLIA

EURO CESANENS

34

PALOMBINA

Sasso Genga

MARINA

MARINA

34

Dorica Torrette

CORINALDO

Euro Cesanens

PONTESASSO

34

Cameratese

Marotta

PALOMBINA

PONTERIO

32

Marotta

BRUGNETTO

Chiaravalle

SENIGALLIA

30

Brugnetto

CHIARAVALLE

Montemarciano

BRUGNETTO

30

SENIGALLIA

Ponterio

MAROTTA

PALOMBINA

7

 

RETROCESSA

 

  

Tornano i Signori Della Rovere.
La Creatura, secondo indiscrezioni ha preso forma e nome. Circolano voci di una doppia presidenza Ricciardelli / Talè ed una vicepresidenza Mattioli. Nomi dati per sicuri sono anche quello di Spinelli responsabile tecnico del settore giovanile e quelli dei quattro direttori sportivi suddivisi in due noti, esperti e collaudati per la prima squadra e due esordienti in materia per il settore giovanile. Stimolati da, a dire il vero, pochissimi malumori, sono state programmate anche le assemblee pubbliche di ogni società, ma io mi chiedo che senso avrà parteciparvi quando tutto è stato deciso e dove gli unici posti rimasti sono quelli degli uscieri e degli "sciacquini"? Ricordo ai Presidenti che Essi, a differenza di Moratti, Berlusconi o Tanzi, sono stati eletti con una democratica votazione dopo una assemblea e sono i rappresentanti temporanei della società. Sarebbe stato molto più democratico fare prima un'assemblea per spiegare e valutare la motivazione e la positività di questa fusione, e poi in mancanza di soluzioni alternative dare la possibilità a quanti disponibili di partecipare alla costituzione della nuova Creatura.

Omicioli Saltara - Pianaccio  5 - 5 ( 1 -  3 )
Reti : Nespola (S), Rosa(P), Gurini (P), Rosa (P), Paudice (P), Paudice (P), Nespola (S), Nespola (S), Battistelli (S), Nespola (S)
Il Saltara butta l'esca, il Pianaccio abbocca, ma ancora niente graticola

Dopo cinque minuti del secondo tempo, sul risultato di 5 a 1 per gli ospiti, maturato più per la precisione al tiro che per il gioco espresso, il Saltara, sostenuto da un pubblico maleducato e poco ospitale, e da un arbitro incompetente e parziale, inizia un gioco duro e provocatorio che affumica le idee di un già fumoso Pianaccio. L'arbitro fischiando a senso unico, annulla in sei minuti il bonus falli degli ospiti, permettendo dall'altra parte piena libertà ai locali. Nella situazione il Saltara diventa leone e il Pianaccio pesce. Saranno i piedi caldi di Nespola a realizzare una quaterna e regalando il pareggio all'ultimo secondo ai suoi compagni e sostenitori. Dopo il fischio finale niente terzo tempo anzi bomboniera a rischio di esplosione e caccia all'arbitro salvato più che graziato, compatito più che perdonato dopo le scuse post doccia. Peccato che il risultato faccia più male al Pianaccio di quanto sia significante al Saltara, fuori dai play off anche con la vittoria. Capisco la rivalità, ma non l'ostilità ricevuta in campo e sulle tribune. Anche l' ironico ed innocente striscione ha subito l'ira dei tifosi avversari e nell'intervallo ha subito operazioni di rattoppo.
Esso diceva:          i leoni assassini,         ai play off son vicini,           ad un passo dal sogno          di questa vittoria abbiamo bisogno.   Forza Pianaccio .  Caro Mister ho letto il tuo commento su facebook e devo consigliarti che nella tua posizione devi smettere di dare giudizi sugli arbitri, è sconveniente per la società e per la squadra. Forse sarebbe più conveniente analizzare con serenità a mente fredda anche i tuoi ed i nostri errori, uno su tutti perdere troppo spesso la testa non è certo la soluzione alle provocazioni ed agli arbitraggi sfavorevoli. Per esempio, nel secondo tempo affidandoci sistematicamente solo ai lunghi lanci del portiere senza giocarla dalla difesa è stato positivo?

Pierpiero